Euro dell'Italia

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Storia dell'euro

Le monete in euro sono otto, con valori di 1, 2, 5, 10, 20, 50 centesimi e di 1 e 2 euro. Sono caratterizzate da una faccia comune disegnata da Luc Luycx, della Zecca Reale del Belgio, vincitore del concorso europeo indetto per la progettazione delle monete stesse. Le immagini raffigurate sulla faccia comune rappresentano tre diverse carte geografiche dell'Europa, circondate dalle 12 stelle dell'UE con un numero che indica il valore della moneta. L'altra faccia, detta nazionale, riporta immagini differenti per ciascuna nazione, anch'esse all’interno di una cornice con le 12 stelle dell'UE e contenenti la sigla della Repubblica Italiana (RI).

I soggetti delle monete italiane sono stati scelti l'8 febbraio 1998 tramite una votazione telefonica durante una trasmissione televisiva a meno della moneta da 1 euro, scelta dall’allora ministro dell'Economia Carlo Azeglio Ciampi. In particolare, i soggetti utilizzati sono stati:

  • 1 centesimo: Castel del Monte ad Andria;
  • 2 centesimi: la Mole Antonelliana di Torino;
  • 5 centesimi: il Colosseo a Roma;
  • 10 centesimi: particolare della Nascita di Venere di Sandro Botticelli;
  • 20 centesimi: Forme uniche della continuità nello spazio di Umberto Boccioni;
  • 50 centesimi: Statua equestre di Marco Aurelio sul disegno di Michelangelo di Piazza del Campidoglio a Roma;
  • 1 euro: l'Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci;
  • 2 euro: ritratto di Dante Alighieri ripreso dall'affresco La Disputa del Sacramento di Raffaello Sanzio.


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