Valore delle monete

Storia:

Monete:

Collezionismo:

Criteri per la valutazione delle monete

Il valore di una moneta dipende da valutazioni sulla sua rarità e stato di conservazione; il metallo della moneta influenza il valore solo in seconda battuta, anche perché le monete in metallo prezioso (come l'oro o l'argento) sono anche meno comuni di quelle in metallo comune (come rame, bronzo o acciaio) e quindi il valore è influenzato principalmente da questo parametro.

Per la valutazione del grado di rarità, si utilizza una scala di valore su sette livelli:

  • C: comune;
  • NC: non comune;
  • R: raro;
  • R2 (RR): molto raro;
  • R3 (RRR): rarissimo;
  • R4 (RRRR): estremamente raro;
  • R5 (RRRRR): conosciuto solo in alcuni esemplari;

Le monete di valore inferiore (fino al grado di "raro") sono normalmente reperibili nei negozi di numismatica o nei mercatini di antiquariato; quelle di valore maggiore, invece, vengono scambiate tramite aste.

Per la valutazione dello stato di conservazione, si utilizza una scala di valore su cinque livelli:

  • B = Bello: la moneta è liscia e poco leggibile;
  • MB = Molto Bello: la moneta è molto usurata e se i rilievi originariamente erano poco rilevati alcune parti dell’esemplare possono non essere leggibili;
  • BB = Bellissima: la moneta in questo caso ha circolato e ha evidenti tracce d’usura che ne hanno già intaccato il bordo, il rilievo ed il disegno. Può avere colpi su bordo, ma non deturpanti;
  • SPL = Splendida: si tratta di una moneta che ha circolato pochissimo e presenta leggere tracce di circolazione. Tutti i rilievi sono ancora nitidi ma può avere piccoli colpetti sul bordo dovuti al contatto con altre monete;
  • FDC = Fior di Conio: è da considerarsi il più alto grado di valutazione. La moneta in questo caso non presenta alcun segno di circolazione e conserva la sua brillantezza originale, anche se é possibile ritrovare su di essa un esiguo numero di piccoli segni dovuti al contatto con le altre monete durante le fasi della produzione.

Gli stati di conservazione inferiori sono tipicamente utilizzati in numismatica antica, dove la valutazione del valore della moneta è influenzata principalmente dalla sua rarità; nella numismatica moderna o contemporanea, invece, sono normalmente usati gli stati "splendida" o "fior di conio" dato che l'elevato numero di esemplari emessi riduce il valore derivante dalla rarità della moneta stessa.

Collezionismo

In numismatica le confezioni di monete riservate ai collezionisti tipicamente vengono preparate in due livelli di lavorazione. Le confezioni di valore inferiore sono quelle Fior di Conio, nelle quali vengono confezionate le monete destinate anche alla circolazione, tipicamente raggruppate per anno di emissione (divisionale) o per celebrare eventi particolari (es.: anno santo), ecc..

Monete di valore superiore, invece, sono quelle Fondo a Specchio (FS), ottenute tramite un metodo di produzione che prevede l'uso di tondelli lucidati e conii di particolare qualità, che creano monete con fondi lisci e rilievi satinati. Questo procedimento è utilizzato non nelle emissioni di monete per la circolazione, ma solo nelle emissioni speciali per appassionati di numismatica.

Dato lo stato "fior di conio" di conservazione delle confezioni, la loro valutazione dipende quasi esclusivamente dalla loro rarità, cioè dal numero di confezioni emesse.

Ultimo aggiornamento 20 maggio 2007